Calcolo dei giorni fertili

Calcolo giorni fertili

I giorni fertili di una donna sono quelli nei quali avere un rapporto sessuale completo può dar seguito ad una gravidanza con maggiori probabilità. Non sono da escludere a priori, comunque, possibili gravidanze nei periodi considerati meno fertili.
Per chi volesse avere un bambino è molto importante imparare a calcolare il proprio periodo fertile, per avere maggiori probabilità di rimanere incinta. Calcolare i propri giorni fertili come contraccettivo, invece, non può dar seguito alla certezza di non rimanere incinta, perché non è stato ancora scoperto un metodo infallibile per determinare con certezza i giorni non fertili. Chiunque non desiderasse diventare madre, quindi, deve ancora ricorrere all’utilizzo di profilattici e pillola anticoncezionale.
Esistono numerosi metodi per calcolare il periodo fertile. Andiamo a scoprirli insieme.

Calcolo della temperatura basale

Uno dei metodi per calcolare i giorni fertili è quello della temperatura basale. E’ un ormone, infatti, a regolare la temperatura nel corpo delle donne, nei periodi fertili e non fertili. Si tratta del progesterone, prodotto dal corpo luteo. Questo ormone fa aumentare la temperatura corporea delle donne, per rendere l’ambiente più consono e confortevole all’impianto dell’embrione e quindi al concepimento. Secondo questo metodo, quindi, la temperatura aumenta, e bisogna misurare tramite un semplice termometro se ci sono state variazioni. Se la temperatura rispetto al normale è più alta di circa 0,5 gradi in più (tra 0,2 gradi in più e 0,5), allora è probabile che ci si trovi nel proprio periodo più fertile. Ovviamente la controindicazione di questo metodo è che la temperatura può variare anche per altre cause, tra cui malesseri, febbre, stress, alimentazione o mancanza di sonno.

Il metodo di Ogino-Klaus

E’ uno dei metodi più conosciuti su internet. Può essere utilizzato per il calcolo del periodo fertile solo dalle donne con ciclo regolare. Si basa su un calcolo statistico, e il periodo fertile varia tra il settimo e il quattordicesimo giorno del ciclo. Molte donne utilizzano questo metodo come anticoncezionale naturale, ma ripetiamo è valido solo qualora si abbia un ciclo regolare, altrimenti il periodo fertile può variare.

Il metodo Jones

Questo metodo è basato sulla concezione che il ciclo della donna è influenzato dal ciclo della luna. Sulla base di questa considerazione ci sono alcuni giorni più fertili di altri. Per effettuare il calcolo ci si basa sulla data di nascita della donna, sul luogo di nascita, sull’ora di nascita, e ci si basa sull’angolo formato tra il Sole e la Luna in quel momento. Quando il Sole e la Luna si trovano nello stesso angolo della nascita, la donna sarà maggiormente fertile. Ovviamente si tratta di un metodo sconsigliato.

Il metodo Billings

Questo metodo si basa sull’osservazione del muco vaginale. Quando il corpo si prepara ad ovulare, secerne una sostanza vischiosa di colore trasparente e molto elastica tra le dita. Questa sostanza serve a facilitare l’arrivo degli spermatozoi all’interno dell’ovulo. L’ultimo giorno in cui viene secerna questa sostanza, è anche il giorno più fertile di una donna, e quindi quello più indicato ad avere rapporti sessuali completi qualora si voglia avere un bambino. Nei giorni successivi questa sostanza si asciuga e diminuisce la possibilità di rimanere incinte. Il metodo Billings è il più indicato nelle donne che hanno un ciclo irregolare e quindi non possono utilizzare il metodo di Ogino Klaus.

Test di ovulazione digitale

Per essere ancora più sicure di trovarvi nei vostri giorni fertili, e per provare quindi ad avere più possibilità di avere un figlio, ci si può affidare anche a dei test di ovulazione digitale che potrete trovare in tutte le farmacie, tra questi particolarmente conosciuto e affidabile abbiamo il test Clearblue, oppure gli stick Persona.

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